Visualizzazione post con etichetta Consigli - Macchie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Consigli - Macchie. Mostra tutti i post

lunedì 7 febbraio 2011

Macchie delle scarpe

Le macchie delle scarpe si eliminano facendo colare sulla scarpa prima del succo di limone e poi del latte.
Lasciate asciugare dopo ogni applicazione e poi lucidate.
Le scarpe infangate, rovinate, indurite dallo sporco recuperano lucentezza e morbidezza se sono lavate con uno straccio imbevuto di birra.
Non importa il colore della pelle.
Funziona sempre.

domenica 6 febbraio 2011

Ammoniaca

E' certamente il detergente più efficace di cui disponiamo, adatto a materiali di vario genere.
Non la dovete usare mai pura, ma sempre diluita in acqua in proporzioni di 1 a 6.
Se dovete intervenire sui tessuti, fate una prova su una parte non visibile, perché potrebbe intaccare i colori.
I vapori di ammoniaca sono tossici e dunque quando la si adopera bisogna tenere l'ambiente ben aerato, evitando contatti con pelle e occhi.

Pulizia a vapore


Impiegare il vapore per pulire pavimenti, vetri e piastrelle vi due risultati sicuri:

  1. disinfetta
  2. sgrassa.
Nell'uso del vapore c'è qualche accorgimento da tenere presente.
Per risparmiare energia elettrica, introducete acqua calda nella caldaia dell'elettrodomestico che adoperate, per ridurre i tempi di ebollizione.
Sulle superfici delicate fate prima una prova con un punto nascosto per evitare di trattare a vapore materiali che non sono adatti.
Non lasciate asciugare lo sporco che si scioglie, ma raccoglietelo immediatamente.

Lo specchio del lavandino

Gli spruzzi d'acqua vanno puliti ogni giorno con un panno che non lasci pelucchi. 
Una volta ogni tre mesi, preparate una pastetta mescolando Bianco di Spagna, acqua e alcol denaturato, quindi spalmatela bene sullo specchio e, quando è asciutta, toglietela con uno straccio pulito.
Per evitare che lo specchio si appanni, strofinatelo con del sapone alla glicerina.
Per tenere pulito il lavandino, strofinatelo ogni tanto con del sale fine e una spugnetta morbida.

sabato 29 gennaio 2011

Come togliere le macchie


ARGENTO - I prodotti per lucidare l’argento, anche i più delicati, eliminano la patina ma anche il metallo. Le posate d’argento tendono ad annerirsi a contatto con i cibi: sono quindi da lavare subito, da asciugare accuratamente e da ritirare avvolgendole in carta velina. 
Se gli oggetti d’argento sono grandi, si possono pulire bene in questo modo: stendendete sul fondo di una bacinella di plastica un foglio di alluminio, coprite la superficie di sale da cucina e versate acqua bollente; immergete gli oggetti di argento per qualche minuto ed estraeteli con pinze di legno.

BIGIOTTERIA - Le pietre artificiali si puliscono immergendole in alcol denaturato per 5 minuti. Sciacquate in acqua tiepida e asciugate con un panno che non lasci peluria. I brillanti artificiali e i cristalli di rocca vanno immersi in sapone liquido non diluito per 15 minuti. Dopo averli sciacquati, sono da asciugare con un panno di flanella. La bigiotteria di metallo si pulisce allo stesso modo, ma diluendo il sapone. Le colane di bigiotteria tendono a scurirsi: basta riporle assieme a un pezzetto di gesso bianco.

MARMO - Per tenere pulito il marmo servono acqua e sapone di Marsiglia, con sciacquature conseguente e lucidatura con un panno di lana. Per ridare luminosità a certi marmi, mal esposti, è efficace strofinarne la superficie con succo di limone o con sle grosso inumidito. 
Le macchie gialle che avvolte si formano sono da trattare con acido ossalico che lo si trova in drogheria. Sciolto in acqua sette o otto cucchiai da minestra in un litro d’acqua. Si lascia asciugare il marmo e poi si lucida con un panno di lana.

ORO - Nella composizione degli oggetti d’oro rientra una certa quantità di rame. Sciogliendo quindi il rame che si trova sulla superficie di tali oggetti, si restituisce ad essi la lucentezza dell’oro puro. Basta perciò far bollire anelli, braccialetti e quant’altro in acqua in cui sia stato sciolto il 3% di sale ammoniaco. Asciugate accuratamente e strofinate con pelle di daino. Si ottengono gli stessi risultati con una soluzione di bicarbonato di sodio e con sapone all’olio di oliva.

MACCHIE DI COSMETICI - Le macchie di fondotinta su seta e lana si tolgono con benzina e alcol, se sono fresche. Se sono vecchie provate a ungerle con il burro, lasciate riposare qualche ora e poi procedete al lavaggio. Lavate con il normale bucato le macchie di cosmetici su  cotone e lino. 
Le macchie di smalto si tamponano con la trielina su lana e seta. Su stoffe di lino e cotone, lasciate a bagno la parte macchiata in acqua calda addizionata con 2-3 cucchiai di trementina e poi lavate. Sui tessuti sintetici lo smalto si toglie con acqua e sapone.

MACCHIE SULLE CRAVATTE - Immergete la cravatta in trielina adagiandola però in un recipiente in cui possa stare distesa, senza prendere false pieghe. Appena è bagnata, toglietela e fatela asciugare. Se fosse necessario, tiratela interponendo un panno leggero tra il ferro e la cravatta e non schiacciatela troppo : le pieghe laterali devono essere appena accennate. Diventerà come nuova.